Hugo Gernsback: Scientifiction tra immaginazione ed educazione tecnocraticaore 11:00 Area Archeologica

Hugo Gernsback è convenzionalmente considerato il “padre” della fantascienza: si devono a lui la prima rivista dedicata al genere, Amazing Stories (aprile 1926), e lo stesso termine che lo designa: “Scientifiction”, poi più semplicemente “science fiction”. Il suo modello di fantascienza, che metteva al centro l’anticipazione scientifica e tecnologica e nel quale la trama era solo uno spunto per l’esposizione di “fatti scientifici” e gadget tecnologici, venne ben presto superato. Tuttavia è interessante ritornarci sopra – nel riflettere sul nesso tra narrazione e scienza – perché mette in evidenza due aspetti spesso controversi e spesso rifiutati dalla SF successiva, e che Gernsback pone invece al centro del genere: l’aspetto educativo (legato anche alle coeve idee tecnocratiche) e quello profetico. Coordina Domenico Gallo con Paolo Bertetti Alessandro Fambrini.