Sabato 29 marzo dalle ore 16:00 alle ore 18:30, al MUFANT, Museo del Fantastico e della Fantascienza, in Piazza Riccardo Valla 5 a Torino, nell’ambito della mostra temporanea Yambo: un pioniere della fantascienza italiana fra letteratura, cinema e fumetto, si terrà l’evento Yambo fra cinema e letteratura. Una giornata di conferenze, proiezioni e workshop.

La mostra celebra, nel 150º anniversario dalla nascita, Enrico Novelli, in arte Yambo, un eclettico protagonista della letteratura popolare e più in generale della cultura italiana del primo Novecento. Il percorso espositivo, a cura di Silvia Casolari e Davide Monopoli, direttori del Mufant, espone materiali diversi ed eterogenei: rare prime edizioni librarie, riviste, periodici e locandine pubblicitarie dei primi anni del ‘900, fumetti, materiali discografici, estratti televisivi e cinematografici. La mostra è sostenuta dalla Città di Torino nell’ambito di “Torino che Cultura”.

Yambo

Figura eclettica, Enrico dei conti Novelli da Bertinoro (Pisa, 1874 – Firenze,1943), fu romanziere, giornalista, illustratore, sceneggiatore di fumetti, marionettista, regista teatrale e cinematografico: a lui si deve uno dei primi film “spaziali” prodotti in Italia, Un matrimonio interplanetario. Particolarmente apprezzati furono i suoi romanzi per ragazzi: il più noto, Ciuffettino (1902) è ispirato al Pinocchio di Collodi, ma scrisse anche numerosi romanzi di avventura e di viaggi, spesso con elementi fantastici e ambientazioni fantascientifiche, tra i quali ricordiamo Dalla terra alle stelle. Viaggio attraverso l’infinito (Firenze 1890), suo primo romanzo, pubblicato a 16 anni; Atlantide (1901), che descrive la scoperta dei superstiti di Atlantide in fondo al mare; Gli esploratori dell’infinito (1906), che parla di un viaggio tra i pianeti del sistema solare, compiuto approfittando del passaggio di un asteroide (e la parte centrale del libro è dedicata all’incontro con i marziani); La colonia lunare (1908), che descrive il primo viaggio sul nostro satellite e l’edificazione della comunità utopica di Selenopoli. Tra le altre sue opere: La rivincita di Lissa (1909), L'atomo (1912), L'allevatore di dinosauri (1926). Morì di infarto nel 1943 durante un bombardamento aereo su Firenze. Umberto Eco lo omaggia nel suo romanzo La misteriosa fiamma della regina Loana, dando il nome di Yambo al protagonista.

La giornata

Quella di sabato 29 marzo è la seconda di due giornate di approfondimento dedicate alla figura di Yambo previste parallelamente alla mostra all'interno del Museo.

L’evento è dedicato in particolare alla sua attività come scrittore e regista cinematografico, e vedrà, a partire dalle 16 e fino alle 18.30 una ricca serie di interventi. Questo il programma della giornata: 

Sala video

Yambo: un eclettico della fantascienza. Presentazione della giornata da parte di Silvia Casolari e Davide Monopoli, co-direttori del Mufant. 

Yambo e il cinema muto italiano delle origini. Intervengono Denis Lotti (Università di Verona) e Silvio Alovisio (Università di Torino); modera Paolo Bertetti.

Uno scritto di Yambo su Jules Verne. Piero Gondolo della Riva (Société Jules Verne, Parigi) presenta un raro articolo di Yambo sullo scrittore francese.

L'Atlantide di Yambo. Presentazione della nuova edizione del romanzo. Con Armando Corridore (compositore ed editore, Edizioni Elara)

Proiezione: Un matrimonio Interplanetario di Yambo, 13’, 1910. Sonorizzazione di Armando Corridore.

Biblioteca

Parallelamente alle attività in sala video conferenza si terrà un Editathon a cura di Wikimedia Italia, dal titolo Yambo and co. dedicato a Yambo e agli autori italiani di pre-fantascienza. Il workshop sarà tenuto da Marco Chemello, attivo contributore di Wikipedia dal 2004 e, dal 2005 uno, degli amministratori dell’edizione italiana dell’enciclopedia libera. Fa parte dello staff di Wikimedia Italia come formatore e specialista GLAM.

Requisiti: ogni partecipante è pregato di portare il proprio PC portatile (non tablet) e di registrare in anticipo un proprio nome utente individuale su Wikipedia.

A questo link potete trovare più dettagli sull'evento e le modalità di partecipazione:

https://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Raduni/Editathon_2025_al_Mufant

La giornata fa parte del progetto "Profezie artificiali", Progetto vincitore dell’Avviso pubblico “Torino, che cultura!”, finanziato con fondi PN METRO PLUS E CITTÀ MEDIE SUD 2021-2027 – TO7.5.1.1.B – SOSTEGNO ALL'ECONOMIA URBANA NEL SETTORE DELLA CULTURA

Si accede con i biglietti standard del Museo.