

Quando i “grandi” vengono a scoprire le reali identità di Locke e Demostene, si stupiscono del fatto che si tratti di due bambini. Ma Graff, che ha seguito l’educazione di Ender fin dai primi giorni di vita, e conosce bene sia Peter che Valentine, non se ne stupisce affatto. Sa che i Wiggin non sono bambini come gli altri, né lo sono gli allievi della sua Scuola di Guerra, diventati adulti prima del tempo. Quei bambini a cui i grandi della Terra hanno negato la fanciullezza, sacrificata sull’altare della ragion di Stato, sono diventati esattamente come li volevano gli uomini che li hanno allevati: subdoli, ambiziosi, calcolatori. A loro immagine e somiglianza. Un destino a cui Ender prima e Valentine poi decidono di ribellarsi, scegliendo nelle ultime pagine del romanzo di lasciare la Terra e iniziare a vagare nella galassia per ricostruire un’umanità migliore, partendo dal bozzolo della Regina degli Scorpioni, “seme” simbolico di un modo nuovo di vivere.
Aggiungi un commento
Fai login per commentare
Login DelosID