1. Un salmo per il robot (A Psalm for the Wild-Built) di Becky Chambers, Urania n. 1722 

Questo romanzo breve della scrittrice americana, uscito a gennaio su Urania, appartiene al cosiddetto genere cosypunk, ossia a quel tipo di fantascienza definita accogliente, rassicurante, le cui storie sono spesso quelle “normali” della vita quotidiana, in cui non ci sono eroi e avventure mozzafiato. Prevalgono i dialoghi, i sentimenti e le riflessioni sul mondo e la realtà circostante. Una fantascienza diversa dal solito.

2. I giochi del capricorno di Robert Silverberg, Delos Digital

Cinque tra racconti e romanzi brevi inediti in Italia del Maestro della fantascienza, curati da Sandro Pergameno per Delos Digital. Un’antologia in cui lo scrittore americano presenta storie in cui vengono fuori le varie sfaccettature dell’animo umano, seppur inserite in contesti fantascientifici. Bellissimi, in particolare, il racconto che dà il titolo all’antologia e il romanzo breve Un pezzo del grande mondo, che chiude il libro. Da leggere, perché Silverberg è tra i più grandi scrittori di fantascienza.

3. Quantum cluster di Lukha B. Kremo, Homo Scrivens 

Un romanzo che si muove tra thriller e cyberpunk, ambientato in un’Italia distopica in cui il personaggio principale è una ragazza dotata di un DNA superiore che le permette di connettersi a un supercomputer quantistico. Sullo sfondo di spietate multinazionali, questo romanzo di Kremo è uno dei più interessanti usciti nel corso del 2024, dove tematiche sociali si accompagnano a adrenaliniche scene d’azione, per riflettersi e divertirsi allo stesso tempo. Da non perdere.

4. La female man (The Female Man, 1975) di Joanna Russ, Mondadori 

Non è in senso stretto una novità, ma il romanzo della scrittrice americana è un capolavoro della fantascienza femminista, che ritorna dopo decenni di assenza in Italia grazie a Mondadori, per la traduzione e la prefazione di Oriana Palusci. Un romanzo sperimentale, senza trama, ma ricchissimo di spunti su temi quali l’identità, il femminismo, la disparità fra i sessi, la lotta al patriarcato. Un romanzo classico da riscoprire.

5. Ucronia (Le Détroit de Behring: Introduction à l'uchronie) di Emmanuel Carrère, Adelphi  

Non è in senso stretto un romanzo, ma un saggio, anche se questo libro, il primo dello scrittore francese e ora pubblicato per la prima volta in Italia da Adelphi, si fa leggere come un testo di narrativa. Come il titolo stesso annuncia, il libro è una riflessione a tutto tondo sull’ucronia, con analisi su romanzi che appartengono a questo filone della letteratura e con vari accenni anche alla fantascienza. Un saggio che va letto se si amano le storie alternative della Storia.