
La ricostruzione storico-culturale che propongo nel libro non lascia adito a dubbi: la corrispondenza fra i temi di base degli anime e la situazione venutasi a creare negli anni in Italia è chiarissima. Gli anime hanno sempre a che fare con bambini o ragazzini in conflitto con gli adulti, che non li ascoltano e vogliono imporre dall’alto le loro idee. I bambini sono costretti a combattere contro gli adulti non per spirito di sopraffazione ma semplicemente per trovare un loro posto nel mondo, o anche solo per sopravvivervi. Nelle serie robotiche, o in quelle con i bambini orfani, questi elementi cardine sono delle costanti e rendono conto di come anche in Giappone, come in Italia, la medesima generazione di giovanissimi negli anni Settanta e Ottanta fosse vittima incolpevole di un conflitto politico e culturale irrisolto dai tempi del Sessantotto, che ha prodotto nei due Paesi quella rottura intergenerazionale che non ha precedenti nel mondo contemporaneo. Di qui, peraltro, l’aggancio a uno dei temi di fondo del mio libro, la transnazionalità di certe dinamiche e in particolare la comunanza fra Italia e Giappone nel problema dell’avvicendamento generazionale, vera e propria piaga in molte nazioni sviluppate.
Aggiungi un commento
Fai login per commentare
Login DelosID